IL PRIMA

Se c'è una cosa sicura nella vita del Colli Night Life, quella è la festa di Capodanno. Si poteva benissimo saltare Halloween (ma quando mai!), potevamo benissimo non organizzare Carnevale (see come no!), senza alcun problema avremmo potuto rinunciare all'Heineken Colli Festival (figuriamoci!), ma Capodanno ha sempre quel gusto tutto suo, quell'atmosfera un po' particolare che carica di entusiasmo e che fa pensare in grande.

Venivamo tutti da un 2007 prolifico di feste: Halloween, Carnevale, il neonato e riuscitissimo Oktoberfest, quindi eravamo abbastanza carichi da avere le idee chiare fin da subito; già a Novembre Bisy e Rik avevano messo su carta le prime idee e dopo tante feste la spesa e la musica non erano di certo un problema…la sfida si presentò sotto tutt'altra veste…

Una cosa che ha sempre caratterizzato il capodanno a Colli nel corso degli anni, è quella di migliorarsi ogni volta, come si può facilmente dimostrare esaminando le varie foto. Se nel 2005 si stava comodamente nel portico in 45 persone a cena e bastava Bisy come cuoco a sfamare tutti, il 2006 si presentò con la stessa soluzione ma si prolungò il portico con un gazebo, fino ad arrivare all'anno scorso in cui il portico non bastava più e fu necessario affittare un gazebo enorme da 50 mq pronto ad accogliere 80 persone a cena e 110 in totale. Come migliorarsi ancora? Impensabile aumentare, infatti la frase più ripetuta dallo Staff – “beh?!? Che problema c'è, quest'anno si riprende il gazebo come l'anno scorso e siamo apposto” – sembrava convincere solo noi, ma a Bisy e Rik brillavano gli occhi…c'era da aver paura? Incuranti del nostro destino, affrontavamo giorno dopo giorno la routine quotidiana, quando un sms cambiò il corso degli eventi: < Sei convocato domenica 2 Dicembre a pranzo a Colli per parlare di Capodanno, ti aspettiamo propositivo, Saluti Colli Night Life Staff >. Ebbene, a quanto pare la macchina organizzativa si era messa già in moto e constatando quante erano le persone reclutate dal messaggio, il motore si presentava bello grosso e pronto a partire.

LA RIUNIONE

Arrivammo a Colli in perfetto orario e pranzammo presto: le 16:00. Nessuno ancora osava tirare in ballo l'argomento Capodanno e si proseguiva mangiando pizza (tantaaa) e sparando cavolate (taaanteee), finchè sazi e satolli non iniziarono i discorsi seri. Bisy e Rik avevano già pianificato con precisione tutto ciò che era necessario per la festa, ovvero esordirono così: “per quest'anno abbiamo a disposizione un gazebo che è il doppio di quello dell'anno 100mqscorso…100mq, ci stanno comodamente a cena 150 persone; questa è l'idea di base da cui partire…proposte?”. Un attimo di silenzio accompagnò la notizia, chi di noi fissava il vuoto spaesato, chi senza proferir parola continuava a mangiare pizza anche se sazio, chi si riempiva il bicchiere e chi andò al bagno. Dopo questi 30 secondi di titubanza generale l'entusiasmo prese il sopravvento e si iniziò a discutere sulla cena, se fare o no le magliette per tutti, come distinguere le persone della cena da quelle che arrivavano dopo e cosa sempre importante la disponibilità di ognuno di noi…quel pomeriggio di fatto nacque, almeno sulla carta, il capodanno 2008.

I LAVORI

Dato che Dicembre era bello che iniziato si poteva iniziare a lavorare per non arrivare con qualcosa da fare il 31 stesso, così dato che montarono il gazebo settimane prima di Natale (quella costruzione enorme battezzata affettuosamente da Sag “tendone di Moira Orfei”), era necessario trovare un pavimento consono all'uso, un qualcosa resistente e di "facile montaggio". Passavano i giorni e non se ne veniva a capo, finchè Lupisa non risolse la situazione comunicando che aveva trovato palanche in un cantiere che potevano darci per ricoprire 100mq…ottimo! Lupisa risolve. Restava “solo” di costruire il pavimento, ma con nello staff un ingegnere e due architetti quale era il problema? Nessuno! Così, dopo le opportune misurazioni, fu realizzato il progetto su carta e si passò in breve alla costruzione vera e propria. Una squadra di cinque o sei persone si trasformò in perfetti manovali, aprì la falegnameria “da Bisilero” e tra una cosa e un'altra, palanche e molti chiodi dopo, il pavimento fu ultimato. A questo punto era assolutamente necessario rispondere a svariate domande:

•  Il pavimento realizzato sarebbe stato in grado di reggere 170-200 persone durante la cena?

•  La stessa struttura sotto i piedi avrebbe sopportato il peso di 200 e più persone scatenate che avrebbero sfogato i loro istinti dopo la mezzanotte ballando fino allo sfinimento?

Occorreva testarlo. Era assolutamente necessario simulare quello che sarebbe accaduto la notte di San Silvestro, così si iniziò a pogare di brutto e la struttura risultò stabile ma la prova del 9 fu il salto di Bisy e Rik su ogni asse…reggevano tutte, potevamo stare tranquilli.

Il programma dei giorni seguenti prevedeva due cose: fare le foto per il volantino\fotoromanzo di capodanno 2008 (e dare così la possibilità di iscriversi) e testare l'impianto musica.

Avete già visto il volantino a risultato ultimato e nel testare la musica ci accorgemmo che…si sentiva chiaramente dal centro del paese! Mitico! Tanto era capodanno!

Venne poi Natale e iniziarono ad iscriversi i primi di voi, poi sempre di più, sempre di più…i giorni seguenti furono cruciali, i lavori procedevano come da copione finché casa e gazebo, alto quanto casa, non furono pronti all'uso. Nel frattempo la lista diventava sempre più lunga e Rik era costretto continuamente a riandare a fare la spesa, più e più volte al giorno. Mai vedemmo scontrino più lungo e i carrelli erano talmente tanti e pieni che la cassiera di turno aveva due scelte: sentirsi male per la fatica di passare tutto, o sentirsi male per la gioia di tanti acquisti. Altro commerciante che ormai ci ama più di ogni altra cosa su questa terra, era la signora dell'azienda vinicola! Ormai la finanziamo noi ad ogni festa e questa volta, dato il numero dei presenti, prendemmo qualcosa come 110 litri di vino rosso. Questa volta non ci ricordò di riportargli i vuoti, tanto era estasiata. Ahahahah! Il 30 fummo costretti a dire di no a molte persone che volevano essere a cena, così chiudemmo la lista: risultato? 150 a cena e sommando anche noi si arrivava a 170. Tutto era pronto per i festeggiamenti.

IL CAPODANNO

Il meteo metteva brutto tempo, freddo e neve soprattutto nel centro Italia e dato che facilmente in questi casi la nebbia dominava a Colli, temevamo il peggio. Ci svegliammo il 31 con un cielo azzurrissimo e un bel sole…alla faccia delle previsioni! Dopo aver svolto le commissioni mattutine di rito, cioè comprare i fuochi d'artificio e riandare a fare la spesa (povero Rik, ormai diventato amico numero uno dei supermercati della città), non restava che aspettare il pomeriggio per preparare la sala, gli antipasti ed iniziare la festa.

Il menù si presentava così:

Antipasto Misto della casa

Lasagna al sugo

Maialino in porchetta

Patate Arrosto

Dolci Natalizi

Lenticchie con salsicce

Open Bar

Tutto era pronto. Casa visibile da molto lontano grazie ad un neon blu in terrazza, si presentava in tutto il suo splendore. Appena arrivati, nella zona fumatori sotto al portico, un rapido aperitivo d'accoglienza era d'obbligo, così prosecco e stuzzichini vari accompagnavano l'ingresso in casa. Ogni qual volta pensavamo che foste arrivati tutti, il portico si riempiva e nuove macchine parcheggiavano…ma quanti eravamo!!! Quando i tavoli furono pieni, si iniziò con la cena! Bello brindare al buio vedendo tutti i braccialetti illuminati nella stanza e bello constatare quanto la “tradizione” dell'imbuto sia diventata parte integrante di voi! Quest'anno eravate voi a proporre qualcuno e anche quando venne posato l'imbuto e messo da parte, al grido di “Imbuto! Imbuto! Imbuto!” avete continuato da soli…siamo fieri di voi! Da segnalare anche qualche coraggioso che si è cimentato nell'Imbuto usando quello enorme, roba da Guinnes dei Primati (credo sia l'ottimo tavolo davanti alla console, saluti!). Terminata la cena in allegria tra cori e addirittura l'Inno Nazionale, eravamo perfettamente in tempo per la mezza notte. Mentre eravate tutti nel portico o al caldo davanti al fuoco in attesa degli ultimi fatidici 5 minuti, magicamente sparirono tavoli e sedie e il gazebo si trasformò in sala disco e qualcuno sistemò i fuochi d'artificio…10…9…8…7…6…5…4…3…2…1…AUGURI!!!

Eravamo nel nuovo anno, brindisi, spumante per tutti e fuochi illuminavano l'atmosfera. Era tempo di dare sfogo all'istinto ballando fino allo sfinimento e così tra una cosa e un'altra la musica dominò la serata fino alle 6:00…rimanemmo in dieci stanchi morti ma contenti…

…e voi? Come siete stati? Siamo stati all'altezza delle vostre aspettative? Cosa vi è piaciuto di più e cosa invece avreste cambiato? Ma quanto erano belle le magliette di Colli? Potete sempre averne una per le prossime feste, basta solo mandare una mail o contattarci come preferite, sono solo 3 euro!

Grazie a tutti,
Colli Night Life Staff

AVVISO FOTO: cambia da questa festa il modo di visualizzarle. Troverete una comoda Galleria con il link alle altre. Basta cliccare su quella seguente in chiaroscuro e magicamente ruoteranno una dopo l'altra. Sotto potrete aprire le foto grandi ed eventualmente salvarle, basta leggere il corrispondente nome ed il gioco è fatto...buona visione!