ANTEFATTO

“Beh, dopo il successo dell'anno scorso non possiamo non fare una festa!”, questa era la frase ricorrente del padrone di casa Colli. L'atmosfera era carica di voglia di fare, l'entusiasmo alle stelle, ma poi la sorpresa: “ah certo, vi aiuto a preparare qualcosa, ma io non ci sono, vado in Brasile alla Sei Giorni di Enduro con la Nazionale Italiana, quindi Colli resta chiusa!” – Bisilero diede la spiacevole notizia, un alone di tristezza avvolgeva tutti, ma venuto a conoscenza del dramma, sopraggiunse Riccardino a riportare la luce: “Nessun problema, la facciamo a Cottanello! Del resto è la sede distaccata di Colli!!! Non dite che non c'è il riscaldamento, con il camino acceso può andare!”. Il problema era risolto, cambiava il posto ma non lo spirito, sarebbe stata una gran bella serata! Preparare casa era uno scherzo, non serviva certo tutta la mole di lavoro che necessita un Capodanno, quindi l'elementi fondamentali erano 3: il cibo, le zucche di halloween, l'immancabile cessetto e buone casse per buona musica…mmmhhhh sono 4…e allora? Qualche problema? ? Ovviamente candele, fiaccole e simili erano sempre a disposizione.

 

LA FESTA

Tutto era pronto ed all'ora di cena c'era già parecchia gente. Ad ognuno che arrivava, veniva chiesto: “ma e il costume? Vampiri, mummie, licantropi, mostri, streghe, scheletri, fantasmi, potevi scegliere qualsiasi cosaaaa, ma perché niente?”, quasi nessuno era provvisto di maschera, ma del resto non era mica Carnevale, solo una festa, per di più americana, una scusa per stare insieme in allegria una volta di più. “beh, io mi vado a vestire, anche se sono il solo, chissenefrega!”, “no, no, Riccardino, mi vesto anche io…”. Nessuno dei presenti aveva fatto caso a queste parole, ma fu meglio così…dopo una mezz'ora di preparativi, lo zombie Framarì e il demone Riccardemon fecero il loro trionfale ingresso. Due travestimenti davvero perfetti, non è vero?

Dopo una bella cena per tutti a base di ragù e carne arrosto, la festa poteva entrare nel vivo! La maggior parte degli invitati si scatenò con le danze, gli scherzi, ma ci fu anche chi si mise a spiegare le leggi della fisica, precisamente il perché succhiando da un tubo posto in un contenitore chiuso ripieno di liquido, questo inizia a fluire verso l'esterno…”ora ve lo dimostro col vino! Datemi un tubo!”, “ehm, l'unico tubo che c'è, è quello per la benzina… ”, “va bene quello, dai!”. Questi giovani d'oggi! Tutto proseguì fin verso le 4 del mattino, qualcuno si fermò a dormire e gli altri tornarono a casa. Come sempre, fu una bella festa, non è vero?